GIOVANNI FALEG

CANDIDATO ALLE ELEZIONI DEL 4 MARZO 2018 PER LA CAMERA DEI DEPUTATI, NELLA RIPARTIZIONE AMERICA SETTENTRIONALE E CENTRALE 

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LA MIA ESPERIENZA POLITICA

Segretario del Circolo PD di Washington, DC dal giugno 2015, la mia esperienza politica comincia nel 2009, a Londra. Il PD era stato creato da poco ed era mia convinzione che attraverso i circoli esteri si potessero imparare buone prassi, osservare ed assorbire conoscenze utili per migliorare la politica italiana. Cominciai quindi a collaborare con la segreteria del Circolo PD Londra & UK, con il compito di sviluppare le relazioni con il Labour Party. Un lavoro che ho avuto la fortuna e l’onore di poter presentare alla prima edizione della Leopolda, nel novembre 2010, un evento che ha cambiato radicalmente il modo di fare politica in Italia e di includere i cittadini nella formulazione delle proposte politiche. Trasferitomi a Bruxelles nel 2011, passai ad un’esperienza più editoriale, grazie alla collaborazione con iMille, la rivista online diretta da Raoul Minetti. Ad inizio 2014, un altro trasferimento, a Washington. Un anno e mezzo dopo, nel giugno 2015, vengo eletto Segretario del Circolo PD della capitale americana. Inizia un’esperienza politica bellissima, di cui andrò sempre orgoglioso. Il circolo di DC, numericamente piccolo rispetto ad altre realtà, riesce a sviluppare tante iniziative e relazioni con i principali attori politici ed istituzionali americani, le associazioni italo-americane, le università, il business italiano nel District of Columbia, Maryland e Virginia, i rappresentanti di partiti e fondazioni socialdemocratiche europee a DC. Vengono aperte aree tematiche di discussione su commercio transatlantico, economia internazionale, elezioni presidenziali 2016. Viene lanciata una task-force per contrastare il populismo e le fake news, in collaborazione con circoli PD ed esperti in Europa e negli Stati Uniti. Il PD Washington diventa un punto di riferimento per la comunità italiana a Washington, ed un serbatoio di pensiero per le politiche progressiste. Il tutto grazie all’impegno, alla passione ed alla competenza dei ragazzi e delle ragazze che hanno collaborato con la segreteria in questi due anni e mezzo, che hanno permesso al circolo di dotarsi di un brain power impressionante.

Ed arriviamo cosi al gennaio 2018. Arriva la candidatura per la Camera dei Deputati alle elezioni del 4 marzo 2018, nella ripartizione America settentrionale e centrale. Accetto, pensando al momento storico che ci obbliga a farci avanti, petto in fuori, per difendere il nostro paese e la nostra democrazia dai movimenti populisti e dai partiti estremisti. Accetto, pensando all’impegno dei ragazzi e delle ragazze del circolo di DC, senza i quali questa candidatura non sarebbe arrivata. Accetto, pensando che dietro un buon politico c’e’ sempre un buon collettivo di persone, ci sono i loro sogni, le loro competenze, le loro passioni. Accetto pensando che l’Italia va cambiata con questo spirito: sviluppando la capacità della collettività di esprimere al meglio il genio individuale italiano. Accetto, pensando che la cosa bella di questa candidatura non e’ l’esito in se’, ma la possibilità di portare idee nuove e proposte concrete in un dibattito politico che ha bisogno di visione, come la terra ha bisogno del sale.

 

CHI SONO

Sono nato a Firenze, ho 34 anni, dal 2006 vivo all’estero e dal 2014 sono residente a Washington, DC con mia moglie ed il nostro bimbo di 17 mesi. La Toscana e l’Italia ci mancano molto, ma a Washington abbiamo trovato una città funzionale, dinamica e multiculturale, adatta a una giovane famiglia.

La mia passione per le scienze politiche e le relazioni internazionali mi hanno portato ad uscire dall’Italia subito dopo la laurea triennale alla Facoltà di Scienze Politiche Cesare Alfieri dell’Università di Firenze, nel 2006. Ho fatto gli studi di specialistica in storia delle relazioni internazionali all’Università di Strasburgo (2006-2008) ed alla Johns Hopkins University SAIS Bologna Center (2009), e nel 2014 ho conseguito il dottorato in studi europei presso la London School of Economics and Political Science. Gli interessi per la politica estera e di sicurezza europea, in particolare nel bacino Mediterraneo ed in Africa, mi hanno portato dal 2011 a lavorare come ricercatore presso il Centre for European Policy Studies (CEPS) di Bruxelles e nel 2013 presso l’Istituto Affari Internazionali (IAI) a Roma. Dal 2014 al 2018 ho lavorato come Consulente alla Banca Mondiale, come specialista nella pianificazione ed esecuzione di interventi di sviluppo in aree di crisi e post-conflitto.

COSA HO FATTO

Tanta ricerca su come rendere l’Europa più sicura, attraverso una politica di sicurezza e di difesa integrata; su come lanciare interventi coordinati nei paesi fragili, migliorando la collaborazione sul terreno fra progetti di sviluppo, interventi umanitari e missioni di pace; su come migliorare le relazioni transatlantiche, in particolare la cooperazione tra Stati Uniti ed Unione Europea, in un mondo multipolare. Il lavoro per la Banca Mondiale mi ha poi portato a viaggiare in Africa, nel Mediterraneo e in Asia. Ho visto i concetti di “crescita e sviluppo” attraverso prospettive radicalmente diverse, passando dal problema della diseguaglianza negli USA al nesso fra povertà e crisi umanitaria in Nigeria. Ho sviluppato la consapevolezza che non esistono “ricette universali” per affrontare sfide quali la povertà, i conflitti, l’insicurezza alimentare. Esistono invece soluzioni compatibili con diversi contesti culturali, sociali e politici, che vanno di pari passo con una maggiore capacita’ di interagire e costruire un rapporto di fiducia con le comunità locali.  Il mondo in cui viviamo è complesso, è un mondo in cui spesso vi e’ una sovrapposizione di problematiche relative alla sicurezza, allo sviluppo, alle emergenze umanitarie. Rendere gli interventi pubblici più efficaci e coordinati, è un imperativo che ha contraddistinto il mio lavoro fino ad ora e che merita di ricevere più attenzione in sede parlamentare.

COSA FARO’ IN PARLAMENTO, SE ELETTO

Se vincerò le elezioni, mi impegnerò per:

  • Contribuire a portare qualità in Parlamento. Attraverso la mia expertise, e quella di tanti italiani residenti in America che hanno esperienze preziose in vari settori (business, high tech, cooperazione allo sviluppo, ricerca scientifica, politiche pubbliche).
  • Rafforzare le reti di italiani all’estero, in particolare in America settentrionale e centrale, per creare maggiori opportunita’ per il nostro business, o per la promozione della nostra cultura.
  • Facilitare le opportunita’ e l’assistenza per il business italiano in America settentrionale e centrale
  • Realizzare le proposte contenute nel programma ed elaborate dai gruppi di lavoro del PD estero.
  • Ottimizzare i servizi per gli italiani all’estero, migliorando gli strumenti e le strutture esistenti e garantendo un rapporto stretto con le comunita’, per ascoltare i bisogni dei cittadini e rendere l’Italia piu’ vicina.
  • Monitorare la realizzazione di queste proposte e lanciare un forum permanente di consultazione con i cittadini, attraverso la mia community online.

Mi impegnerò per un legame transatlantico più forte, per un’Italia più presente nelle istanze multilaterali, per un potenziamento degli strumenti che supportano il business italiano all’estero.

IL PROGRAMMA, AGGIORNAMENTI SULLA CAMPAGNA ELETTORALE E MATERIALE INFORMATIVO PER IL VOTO DEGLI ITALIANI ALL’ESTERO SONO ANCHE DISPONIBILI SULLA MIA PAGINA FACEBOOK.

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